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Dalla Camera di Commercio di Ferrara

Nel mese di luglio appuntamento a Ferrara con i responsabili dei desk operativi in Cina, Russia, Emirati Arabi Uniti e Messico. La via più diretta ed affidabile per fare business all’estero.

Gli uffici all’estero promossi dalla Camera di Commercio di Ferrara, in collaborazione con Unioncamere Emilia-Romagna,  presidiano mercati strategici e geograficamente più lontani, quali Cina, Russia, Emirati Arabi Uniti e Messico.

Ricercano costantemente nuove opportunità supportando in loco le imprese italiane, mantengono e sviluppano contatti e relazioni con consulenti, enti governativi e organizzazioni imprenditoriali e forniscono gratuitamente ed in via accreditata informazioni di primo orientamento e assistenza alle imprese interessate a sviluppare i propri affari.

Nel mese di luglio la Camera di Commercio offrirà alle imprese ferraresi l’opportunità di incontrare i responsabili dei propri desk  e di partecipare a seminari di approfondimento sui Paesi presso la sede della Camera di Commercio.

La partecipazione è gratuita.

Fonte: CCIAA Ferrara

Missione in Croazia

Una importante iniziativa per una più stretta collaborazione tra le due sponde dell’Adriatico settentrionale.

Una delegazione della Camera di Commercio in Croazia

La ’squadra’ andrà in visita a Rijeka. Alla guida del gruppo di imprenditori e amministratori riminesi, Maurizio Temeroli, segretario generale ente camerale

Rimini, 17 giugno 2008 – Partirà domani la delegazione di imprenditori e amministratori riminese, capeggiata dal segretario generale della Camera di Commercio di Rimini, Maurizio Temeroli, alla volta di Rijeka, in Croazia. Nella precedente visita a Rimini della delegazione croata lo scorso 4 giugno, è stato presentato il progetto ‘Coast to Coast: Croazia una nuova porta del medio alto Adriatico per il sud-est Europa’, ed è anche stato firmato un protocollo di collaborazione per lo sviluppo turistico ed economico fra le due sponde del’Adriatico.

L’accordo è stato sottoscritto dal presidente della Camera di Commercio di Rimini, Manlio Maggioli, in rappresentanza delle Camere di Forlì-Cesena, Ferrara, Ravenna e Rovigo e dal presidente della Camera di Commercio della Contea di Rijeka, Vinco Micetic, in rappresentanza delle Camere delle Contee di Pula e Zadar.
“Il territorio preso in esame – spiega Maggioli – è quello che va dalla costa emiliano-romagnola nella zona del Delta del Po (province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna, Ferrara e Rovigo) per la parte italiana e dall’Istria, il golfo del Quarnaro alla Dalmazia settentrionale (Contee di Rijeka, Pula e Zadar) per la parte croata”.

“Sono molti gli spunti di interesse emersi dallo studio di fattibilità – prosegue il presidente Maggioli – che mette al centro del sistema la vicinanza delle due coste dell’Adriatico. Vicinanza che si esprime geograficamente, ma anche culturalmente. Lo studio però sottolinea l’importanza dell’unicità delle due coste, che sono viste in una prospettiva comune. Sono simili, ma complementari: noi abbiamo una rete di servizi molto sviluppata, loro hanno una natura rigogliosa e straordinaria”.

“Le due coste – chiarisce dunque – possono essere quindi l’una di supporto all’altra con la promozione di pacchetti turistici integrati. Prima si deve sviluppare il rapporto di collaborazione fra le due sponde, poi verrà tutto il resto, a partire dai collegamenti. Il fatto che la filiera turistica possa fare ancora una volta da traino per lo sviluppo economico del territorio, in particolare per le piccole e medie imprese, non deve stupire. D’altra parte non è certo questo l’unico ambito sul quale si può e si deve collaborare”.

È di questa possibile collaborazione che si parlerà nella giornata organizzata (in analogia con quella svoltasi a Rimini il 4 giugno scorso) ad Abbazia, in Croazia, giovedì all’Hotel Mozart. Nel corso del convegno, i cui lavori prenderanno il via alle 10.30, interverranno il segretario generale e il presidente delle Camera di Commercio di Rimini e di Rijeka, rispettivamente Maurizio Temeroli e Vinko Micetic, nonchè Fabrizio Calabrese, collaboratore della Dgr Consulting srl, che ha condotto lo studio di fattibilità del progetto. Le conclusioni, che affronteranno e riassumeranno gli spunti per un futuro programma di lavori sono affidate all’intervento al presidente Micetic, che ricorderà il protocollo firmato in Italia il 4 giugno scorso.

Fonte: Il Resto del Carlino – Rimini

Fiere Bologna: “Nessuna preclusione ad alleanza con Rimini”

“Nessuna preclusione nell’alleanza con Rimini. Il tema va affrontato in maniera industriale, valutando i pro e i contro, senza pregiudizi, decidendo nel merito con i tempi che saranno necessari”

RIMINI | 16 giugno 2008 | “.” Il tema è la possibile unificazione delle fiere di Rimini e Bologna. A parlarne è stato oggi, a Bologna, il presidente di Unindustria Gaetano Maccaferri, nel corso di una riunione dei principali soci privati della Fiera di Bologna. L’accordo con Rimini è uno dei punti allo studio dei soci privati, in vista dell’assemblea generale dei soci. E’ uno dei punti su cui ruota l’intesa siglata oggi pomeriggio dai principali soci privati della Fiera di Bologna.

Fonte: Newsrimini